Kety la Sognatrice

Ora parlo io.

Kety the dreamer, Kety la sognatrice. Credo che ormai la gente mi conosca e mi giudichi più per questo che per i miei libri. Credo nella potenza di un sogno; credo nella forza che un solo, autentico, scintillante desiderio possa scatenare nell’animo di ognuno di noi. È da quando sono bambina che sogno, un giorno, di poter andare davanti alla vetrina di un megastore e vederla stracolma dei miei romanzi; fare una telefonata ad una mia carissima amica da un grattacielo di New York e dirle: “Hey, sono qui, ho l’ultima tappa del tour, poi torno a casa”. Sogni enormi, al limite del surreale, ma farli non costa nulla e scalda il cuore; è attizzare continuamente un fuoco che forse non mi farà raggiungere la luna, ma qualche stella sì, seppur piccola. E allora, quando sarò vecchia e le rughe solcheranno il mio volto come fanno le dune con il deserto, e sarò seduta su una sedia a dondolo con una calda coperta sopra, racconterò ai miei nipoti di quanto bella, faticosa, entusiasmante e stancante sia stata la mia caccia alla luna. I bambini mi guarderanno sgranando gli occhi e io sorriderò, stanca, felice ma soprattutto senza rimorsi, perché avrò fatto della mia vita il più bel viaggio di sempre.

Woman Writing